La pastorale dei fedeli in situazioni di manifesta indisposizione morale

Gil Sánchez, A. S.

Abstract: A partire dalle indicazioni dell’Evangelii gaudium, si propone un nuovo modello canonico-pastorale nei confronti dei fedeli che si trovano in periferia morale o spirituale o, con espressione dell’Ecclesia de Eucharistia, in “situazioni di manifesta indisposizione morale”. Oltre a proporre l’uso di questa nuova terminologia, onde evitare di fissare l’attenzione quasi esclusivamente sui fedeli divorziati risposati e sulla questione della loro ammissione ai sacramenti, si evidenzia la necessità di modificare l’atteggiamento dei pastori e delle comunità cristiane, affinché vadano incontro al bisogno – che si traduce in un “vero diritto” – di questi fedeli di ricevere una cura pastorale adeguata alle loro circostanze e disposizioni. Una pastorale che non si limiti a segnalare le cose che non possono fare, ma li aiuti, in modo personalizzato e con la necessaria gradualità, a riscoprire la gioia di una vita improntata al Vangelo, a raggiungere le disposizioni necessarie per partecipare ai sacramenti e – confortati dalla grazia di Dio – a diventare, anche loro, discepoli missionari. Si propone, in fine, un modello di accompagnamento ispirato alle “otto tesi” sulla pastorale dei divorziati risposti formulate dal cardinale Ratzinger nel 1998 e alle indicazioni pastorali di Papa Francesco nell’Evangelii gaudium.

Parole chiave: Cura pastorale, doveri dei pastori, diritti dei fedeli, giustizia pastorale, preparazione ai sacramenti, divorziati risposati. 

Abstract: On the basis of the suggestions of Evangelii gaudium, we propose a new model canonical and pastoral to the faithful who are in moral or spiritual periphery or, with expression of the Ecclesia de Eucharistia, in “situations of a manifest lack of proper moral disposition.” In addition to proposing the use of this new terminology, so as not to fix attention almost exclusively on the divorced and remarried faithful and the question of their admission to the sacraments, it highlights the need to change the approach of pastors and Christian communities, so that go to meet the need – which results in a “real right” – of these faithful to receive pastoral care appropriate to their circumstances and dispositions. A pastoral approach that does not merely point out the things they can’t do, but to help them in a personalized way and with the necessary gradualness, to rediscover the joy of a life guided by the Gospel, to achieve the necessary dispositions to participate in the sacraments and – comforted by the grace of God – to become, they too, missionary disciples. It is proposed, in closing, a model of accompaniment inspired by the “eight thesis” for the pastoral care of divorced and remarried formulated by Cardinal Ratzinger in 1998 and by the pastoral guidelines of Pope Francis in Evangelii gaudium.

Key words: Pastoral Care, Duties of Pastors, Faithful Rights, Pastoral Justice, Preparation for the Sacraments, Divorced and Remarried. 

DOI
10.1400/229679