Peer review

I contributi ricevuti vengono sottoposti dal Comitato editoriale al giudizio dei blind referees. Entro tre mesi, verrà comunicato all'autore se il suo contributo è stato accettato per la pubblicazione e se sono stati ritenuti necessari alcuni cambiamenti. Nel caso di una risposta negativa, all'autore viene data una sintesi non firmata del giudizio dei referees. Il processo di valutazione degli articoli è sospeso nel mese di agosto.

 

Il Consiglio dei Referees è composto dai seguenti professori: Jobe Abbass, José Ignacio Alonso Pérez, Nicolás Álvarez de las Asturias, José Antonio Araña, Sergio Aumenta, Juan Ignacio Bañares, Remigio Beneyto Berenguer, José Bernal, Giacomo Bertolini, Andrea Bettetini, Paolo Bianchi, María Blanco, Antonello Blasi, Giuliano Brugnotto, Joaquín Calvo-Álvarez, Carlo Cardia, Arturo Cattaneo, Daniel Cenalmor, Antonio Chizzoniti, Giuseppe Comotti, Pierluigi Consorti, Raffaele Coppola, Myriam Cortés, Andrea D’Auria, Massimo del Pozzo, Elena di Bernardo, Jean-Paul Durand, Gabriela Eisenring, Benedict Ejeh, P. Bruno Esposito, O.P., Costantino-Matteo Fabris, Carlo Fantappiè, Silvio Ferrari, Javier Ferrer Ortiz, Juan Fornés, Héctor Franceschi, José Antonio Fuentes, Ombretta Fumagalli Carulli, Carmen Garcimartín, Montserrat Gas Aixendri, Libero Gerosa, Paolo Gherri, Wojciech Góralski, Markus Graulich, José Luis Gutiérrez, Stephan Haering, Giacomo Incitti, David Jaeger, Janusz Kowal, Dominique Le Tourneau, Lorenzo Lorusso, Joaquín Mantecón, Venerando Marano, Kurt Martens, Federico Marti, María del Mar Martín, Javier Martínez-Torrón, Roberto Mazzola, Chiara Minelli, Cesare Mirabelli, Jorge Miras, Eduardo Molano, Paolo Moneta, Agostino Montan, Gloria Morán, Pedro Moreno, María Elena Olmos Ortega, Miguel Angel Ortiz, Vincenzo Pacillo, Rafael Palomino, Claudio Papale, Francesco Pappadia, Carmen Peña García, Bruno Pighin, Vicente Prieto, Fernando Puig, María Roca Fernández, Rafael Rodríguez Ocaña, Tomasz Rozkrut, Luigi Sabbarese, Antonio S. Sánchez-Gil, Nikolaus Schöch, Jean-Pierre Schouppe, Carlos Soler, Péter Szabó,, Daniel Tirapu,Vincenzo Turchi, José M. Vázquez García-Peñuela, Ana Vega, Antonio Viana, José Miguel Viejo-Ximénez.

 

I peer-reviewers dovranno accertare nello scritto la esistenza dei seguenti parametri:

  1. pertinenza dello scritto al settore scientifico dello IUS 11 (disciplina giuridica del fenomeno religioso; diritto ecclesiastico; diritto canonico; storia e sistemi dei rapporti Stato/Chiesa; storia delle istituzioni religiose; diritto comparato delle religioni; diritto del pluralismo confessionale, ecc.: cfr. Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Decreto Ministeriale 7 giugno 2012 n. 76);
  2. conoscenza critica della dottrina e della giurisprudenza relativa;
  3. correttezza metodologica;
  4. chiarezza espositiva;
  5. originalità.

La valutazione dello scritto potrà portare ai seguenti risultati:

  1. pubblicabile puramente e semplicemente, salvo gli adeguamenti ai criteri redazionali della Rivista;
  2. pubblicabile dopo alcune correzioni (indicate);
  3. pubblicabile subordinatamente ad adeguata rielaborazione (se ne devono indicare motivatamente le ragioni);
  4. non pubblicabile.